martes, 18 de junio de 2013

La placenta si alimenta di memoria

Cosa fai quando ti chiedono come fai a fare tante cose, a lavorare cosí tante ore al giorno, a viaggiare tanto ed avere ancora tempo ed energia per stare con LaDani ...e poi, visto che non bastava e ti annoiavi pure con tanto tempo libero decidi di imbarcarti in questa avventura chiamata "El boton de daniela"?
Prima di tutto ridi. Tanto. Tantissimo. Attacco di risata, tra il divertito e l'isterico-incredulo.

Poi rispondi: Facile!!
La risposta è facile: impazzendo!!

Prima di tutto un inciso totalmente serio che ho giá ripetuto varie volte e che vi stancherete di sentire: ed é che io parto dalla base che precisamente perchè il tempo che passamo insieme è poco, la voglia di stare insieme e di fare cose nuove e diverse è ancora maggiore. Torniamo sempre al discorso del tempo di qualità, che ormai si merita un post solo per lui! (Presto glielo dedicheremo).
A parte poi, che va nel carattere di una persona la voglia di conoscere mondo e posti nuovi. 

E quí tocca la gran citazione del babbo che mi ha sempre definito "una vagabonda nata" (ricordo perfettamente la scena in cui, ormai stanco di discutere sempre l'ora del coprifuoco, dichiarava che  l'unico modo per tenermi in casa era legarmi ad una sedia). E forse anche il fatto che alla fine sto vivendo da piú di sette anni all'estero vorrá dire qualcosa, no?
Quindi, per quelle persone vagabonde come me, cosa c'è di piú bello che scoprire mondo e vivere esperienza insieme a tua figlia?
Ora, una volta premesso ció, chè è assolutamenete personale e va nella forma di essere di ognuno, la risposta  V-E-R-A al "come fai?" è senza dubbio: IMPAZZENDOOOOO!!!!!



E qui un breve elenco degli episodi piú recenti e che suscitano qualche leggero dubbio sul mio stato mentale.

1. Stamattina giudando in autostrada (sí, fatevene una ragione, io passo piú tempo in autostrada che nel mio letto!) parlando con una collega, arrivo al benzinaio, le dico che la chiamo tra due minuti che devo fare benzina...attacco, la macchina già parcheggiata di fianco alla pompa di benzina e nel momento in cui sto per togliere la chiave dal contatto mi accorgo che il deposito è quasi pieno... TRINN, flash, lampadina....se ho fatto benzina ieri sera tornando da Leon...!! E realizzo che sono entrata nell'area di servizio solo per fare colazione  perché il mio stomaco non avrebbe aspettato 10 minuti in piú!


2. Sono lo 16:00, confermato che devi dormire fuori, e questa abitudine vagabonda, ti porta a rischiare grosso e ogni volta decidi di prenotare l'hotel sempre piú tardi. Di sto passo nel giro di un mese mi ritroveró dormendo in macchina! Comunque, cerchi in Trivago e in Booking.com, guardi un pó i prezzi e fai un paio di telefonate. Alla fine prenoti e ti rimetti a lavorare fino alle 21:00. Sei a pezzi e vai al Tryp. Tutta figa entri,e con fare distratto mentre leggi il facebook sul cellulare, dici di avere una prenotazione a nome Bini. La stupidina di turno ti dice che no. Povera faccina da spessa. Tu insisti. B-I-N-I. Con B di Barcellona. Tiri fuori la tablet piú figa di prima e le fai vedere nel registro chiamate che hai chiamato 4 ore prima per prenotare. E la tipa spessa ti dice che quel numero non è loro....rosso Ferrari in faccia (so che si dice rosso pomodoro, ma l'Italian Style quí all'estero piace parecchio) e la poveretta per di piú ti aiuta a cercare in google a che hotel appartiene quel numero di telefono. E ti da pure una cartina con le indicazion stradali per arrivarci...Che vergogna!!!!



3. Stai per uscire di casa prendi la valigetta del computer, le chiavi di casa, quelle della macchina, il burrocacao e il cellullare che è sul tavolo...Ti metti in macchina, fai i primi 5 kilometri e cerchi il telefono per dare il via al turbine di chiamate della giornata. Non c'é. Cerchi, svuoti la borsa sul sedile e..oh-oh..sorpresa!! Ma cosa vedono i miei occhi?? Crema del viso de LaDani. NOOOOOO!!! Ricordi che sul tavolo c'erano il telefono e la crema, vicini, vicini..Ma cazzo!! 
E voi non chiedetevi cosa ci fanno un cellulare e una crema del viso di una bambina di 2 anni vicini, vicini. Vi dico solo che a casa mia tutte le mattine passa un ciclone che mette sotto sopra la casa. E punto.

4. Tutta gasata prepari valigie e borse per andare in Italia. Ferie, vacanze, finalmente si torna a casa e vedi i tuoi, e la nonna e le amiche e vai pure a sciare!!!... Quando arrivi in aeroporto, a  O Porto (niente meno che 160 km da casa tua),  pronta per salire sull'aereo che ti porterà a Milano,  ti rendi conto che ti manca qualcosa. Osserva, Ile, osserva. Cosa manca? Allora: LaDani ha il piumino. Il coinquilino ha il piumino e il tuo?? Merda! E il tuo? Il fumo inizia a uscire dalle orecchie e dal naso, gli occhi iniettati di sangue, e il freddo scompare per lasciare spazio al fuoco dell'ira. Il coinquilino sostiene che ti ha chiesto prima di uscire di casa "hai preso la tua giacca?" e che tu hai pure risposto...tu incazzata nera non ricordi assolutamente quella conversazione. Risultato: arrivi a Milano a febbraio alle 23.00 con una bella camicia di jeans. De la serie: se non lo vedi non ci credi!


Morale della favola: io dopo due anni che ho partorito e che vivo situazioni di questo tipo tutti i giorni, sono convinta che anche se non ce lo dicono e anche se l'organizazione mondiale della Sanitá non lo ammetterá mai, per non sconvolgere il mondo, quando una patrorisce con la placenta espelle anche parte del cervello, quella che regola la memoria!
Altrimenti non si spiega. Svampita SÏ, sempre, ma questi livelli sono casi preoccupanti degni di studi specialistici!!!
Adesso rendo l'idea?



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