lunes, 18 de noviembre de 2013

Il tuo giardino con gnomi

Premessa: per gli italiani il titolo di questo post non vorrá dir niente. In realtá é la traduzione di una canzone spagnola. Como tutte le traduzioni, anche se si cerca di essere fedele all'originale, si perde sempre un pó di magia, dal testo originale a quello tradotto.
Il tuo giardino con gnomi é una poesia d'amore.
Qui vi lascio il testo tradotto.

Il Tuo Giardino Con Gnomi. 

Oggi chiedo al mio sogno 
Che ti tolga i vestiti 
Che diventino baci 
Tutti i miei intenti di morderti la bocca. 

E capisco que tu, 
Tu hai sempre l’ultima parola 
in questioni d'amore. 

Oggi chiedo al tuo angelo custode che condivida. 
Che mi dia coraggio e forza nella battaglia 
per vincerla. 

Ed è che io non voglio passare per la tua vita come le mode 
Non si spaventi signorina 
nessuno le ha parlato di nozze 
Io vorrei solo essere le quattro gambe del tuo letto. 
la tua guerra ogni notte, la tua tregua ogni mattina. 
Voglio essere la tua medicina, il tuo silenzio, il tuo grido. 
Il tuo ladro, la tua polizia, il tuo giardino con gli Gnomi. 
Voglio essere la scopa che nella tua vita spazzi la tristezza 
Voglio essere i tuoi dubbi e sopratutto la tua certezza. 

Oggi chiedo alla luna 
Che mi allunghi la notte 
E che illumini con forza questo sentimento 
E che ballino i cuori 
E capisco che tu 
Sarai sempre quel sogno che chissà mai potrò raggiungere. 

Oggi chiedo al tuo angelo custode che condivida. 
Che mi dia coraggio e forza nella battaglia 
per vincerla. 

Ed è che io non voglio passare per la tua vita come le mode 
Non si spaventi signorina 
nessuno le ha parlato di nozze 
Io vorrei solo essere le quattro gambe del tuo letto. 
la tua guerra ogni notte, la tua tregua ogni mattina. 
Voglio essere la tua medicina, il tuo silenzio, il tuo grido. 
Il tuo ladro, la tua polizia, il tuo giardino con gli Gnomi. 
Voglio essere la scopa che nella tua vita spazzi la tristezza 
Voglio essere i tuoi dubbi e sopratutto la tua certezza. 

Ed è che io voglio essere quello che mai si dimentica del tuo compleanno. 
Voglio che tu sia la rosa e la spina anche se mi farai male. 
Voglio essere il tuo carnevale, il tuo principio, il tuo finale. 
Voglio essere il mare dove farti affogare tutti i tuoi mali. 
Voglio che tu sia il mio tango di gardelle, la mia guerilla. 
La mia mezza luna di miele, l'ottava meraviglia. 
Il ballo di casa mia, la cerniera, i bottoni 
Voglio che porti la tua gonna e anche i miei pantaloni. 

Il tuo astronauta, il primo uomo che metta piede sulla tua luna 
E issare una bandiera di pazzia 
per dipingere la tua vita di colori, 
di passioni, di sapori, di emozioni e di dolcezza. 
Tu lo sai che Io non avró cura senza il tuo amore.


Quello di oggi é un post con canzone como avrai potuto capire. E' una di quele canzoni que mi fanno pensare a te ogni volta che l'ascolto.
Penso a te  e spero che un giorno tu possa incontrare una persona que sia capace di dedicarti queste parole.
Quel qualcuno che si addormenti pensando a te.
Quel qualcuno che voglia entrare nella tua vita per vivere momenti magici.


Quel qualcuno che voglia essere il tuo astronauta e la tua mezza luna di miele.
Quel qualcuno che non dimenticherá mai il tuo compleanno.
Quel qualcuno che ti guarderá e, senza dir niente, stará pensando a quanto sei bella e perfetta.


Quel qualcuno che ti fará sentire che a volte si puó volare. Anche senza ali.
Quel qualcuno che non si fará tante domande, solo stará vicino a te per vivere il momento.E ricordarlo per sempre.
Quel qualcuno che non ti prometterá niente, ma che ti dará tanto.



Oggi, amore mio, ti dedico questa canzone, sperando che un giorno tu possa trovare quel qualcuno che ti faccia sentire cosí importante, cosí serena e cosí felice, come meriti. Senza false promesse. Solo vivendo.

Ti amo, mamma

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